Storia

Storia della famiglia Hélie e delle ostriche

Nato nel centro della Manica, Francis Hélie viene da una famiglia di agricoltori ed è da sempre un appassionato della coltivazione delle ostriche e degli alberi da frutto.

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, Francis si arruolò nella seconda divisione corrazzata del Generale Leclerc. Dopo aver partecipato a diverse operazioni in Francia, seguì il Generale Leclerc in Indocina da dove fu poi rimpatriato nel 1947 dopo essere stato ferito.
Dopo una lunga convalescenza nella Foresta Nera (Germania), decise di andare a vivere sull’isola di Chausey (arcipelago di 52 isolotti nella Manica, di fronte a Granville, famosa per essere l’unica isola normanna francese tra le isole anglo-sassoni Jersey, Guernesey e Sercq) dove viveva una delle sue sorelle.

A Chausey, che fa parte della baia del Mont-Saint-Michel, Francis scoprì siti magnifici e propizi alla produzione di ostriche. Il terreno della regione già utilizzato per l’ostricoltura ispirò Francis che decise di creare la propria impresa ostrearia, La Chausiaise.

Chausey è un sito propizio alla produzione di ostriche, ma negli anni 50 era presente un ostacolo logistico: i collegamenti erano soltanto marittimi e non assicurati tutti i giorni.

Di conseguenza, Francis si mise alla ricerca di un altro sito ostreario nella stessa area. Scoprì quindi la baia di Saint-Vaast-La-Hougue, nella penisola del Cotentin, all’est di Cherbourg. Il bacino di Saint-Vaast-La-Hougue è un antico sito ostreario francese, dove le ostriche pescate al largo erano stabbiate sul terreno dei parchi ostreari.

Il bacino di Saint-Vaast-La-Hougue è costituito da due baie, la Coulège ed il Cul de Loup, dove si svolsero due battaglie famose in nome del re Luigi XIV, re di Francia, e condotte dall’Ammiraglio Tourville.
Dopo queste battaglie, il re chiese a Vauban (Sébastien Le Prestre di Vauban) di far costruire due forti militari a forma di torre, uno sull’isola di Tatihou (Coulège) e l’altro sulla quasi-isola della Hougue (Cul de Loup). Queste torri sono oggi iscritte al patrimonio dell’Unesco.

Fu in questo magnifico luogo, durante la messa nella chiesa di Saint-Vaast-La-Hougue, che Francis incontrò Madeleine, soprannominata Mado. Si sposarono a Chausey nel 1955.

L'histoire de l'entreprise Hélie
L'histoire de l'entreprise Hélie

Nascita dell’azienda Huître Hélie in Saint-Vaast-La-Hougue.

In principio, l’azienda adottava metodi di allevamento rudimentali coltivando principalmente l’ostrica piatta. Non appena l’azienda cominciò a prosperare, conobbe nel 1962 un inverno terribile: il mare si ghiacciò e la quasi totalità degli stock fu decimata. Francis e Mado dovettero ricominciare da capo.
Fu dopo questo scherzo del destino che cominciarono ad interessarsi all’allevamento dell’ostrica vuota, precedemente chiamata ostrica portoghese. Negli anni 70, infatti, l’ostrica piatta fu sostituita dall’ostrica vuota. Inoltre, l’ostrica piatta fu vittima di un virus che fu responsabile della sua scomparsa dalle coste francesi.

Contemporaneamente, Francis creò un nuovo sistema di allevamento per l’ostrica vuota, da quello orizzontale al suolo inventò la coltura sopraelevata.

All’inizio, Francis decise di recuperare i letti militari dal surplus dell’esercito. Sui letti, appose sacchi di plastica in cui le ostriche furono posate per ingrassare. L’allevamento moderno della coltura di ostriche era stato inventato.

Man mano che l’azienda progrediva, la coltura migliorava ed i letti furono sostituiti da tavoli per ostriche. Oggi, gli anziani parlano ancora di letti e non di tavoli. Ecco perché Francis è tuttora riconosciuto come uno dei pionieri della produzione moderna dell’ostrica vuota.

Sempre alla ricerca di nuove idee, Francis e Mado non hanno mai smesso di promuovere l’ostrica di Saint-Vaast, esportando la totalità della loro produzione e partecipando a dei saloni internazionali per più di dieci anni (Bruxelles, Colonia, Berlino…).

Nel 1972, l’ostrica vuota fu vittima di un’epidemia, fu decimata e scomparve dalle coste francesi. Gli ostricoltori partirono quindi alla ricerca di un altro tipo di ostriche vuote. Trovarono, sia in Canada che in Giappone una nuova specie, l’ostrea gigas, che fu allora introdotta in Francia e chiamata l’ostrica giapponese.

Nel 1975, loro figlio Michel, dirigente attuale dell’azienda, cominciò a lavorare con i suoi genitori. L’azienda cambiò nome per diventare F. Hélie et Fils (F. Hélie & Figli) e prese lo stato di EARL (Exploitation agricole à responsabilité limitée – Azienda agricola a responsabilità limitata). Produceva, in questa fase, circa 300 tonnellate di ostriche l’anno.

Negli anni 80-90, l’azienda si modernizzò e riusciva a produrne circa 800 tonnellate l’anno. Diventò una delle aziende ostrearie più importanti di tutta la Francia, riconosciuta per la qualità dei suoi prodotti e per il suo lavoro di esportazione.
Oggi, continua a promuovere la particolare ostrica di Saint-Vaast-La-Hougue al gusto di nocciole.

I suoi sforzi e il suo duro lavoro furono premiati nel 2000, quando Francis ottenne la medaglia d’oro al Salone dell’Agricoltura di Parigi.

Nel 2001, qualche anno dopo Francis, Mado andò in pensione. Nel 2002, Thierry, il loro secondo figlio, decise di cominciare a lavorare con suo fratello Michel. L’azienda, in quegli anni, esportava circa 1000 tonnellate di ostriche l’anno.
Insieme, i due fratelli continuarono a sviluppare l’azienda e comprarono nel 2005 due negozi per la vendita di ostriche al dettaglio: uno sul porto di Saint-Vaast-La-Hougue e l’altro nel centro di Cherbourg, denominato Huîtres Lesdos. Leggere la rubrica Negozi..

Nel 2008, però, più del 80% delle ostriche giovani (larve di 18 mesi) dell’ostrica vuota “giapponese” scomparvero. Da quel momento in poi, ogni anno, il tasso di mortalità delle ostriche giovani variò dal 70% al 95%.

Nonostante ciò, l’azienda accettò una nuova sfida e accolse la terza generazione di imprenditori: Xavier, figlio di Michel.

L'histoire de l'entreprise Hélie

Huîtres Hélie

UN VERO “GRAND CRU” OSTREARIO IN NORMANDIA!